Le prime notizie del
Borgo di Lilliano risalgono
al
Medio Evo. Si trattava allora di un
complesso
fortificato comprendente la
Chiesa di Santa
Cristina caratteristica per l'unica grande navata
(inconsueta per le pievi del Chianti).
La facciata, contraddistinta da un filaretto di alberese
ben conservato, è originale.
L’imponente costruzione della fattoria domina l'abitato.
Il complesso fu di proprietà del
Marchese
di Toscana, poi della
Badia di Poggibonsi e
dell’
Ospedale di Santa Maria Nuova di Firenze. Allora veniva chiamato
Palazzo di Santa Maria Nuova
a Ligliano.
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della Tenuta di Lilliano su YouTube.
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Lilliano ha conosciuto
assedi e
distruzioni nel
corso delle guerre fra
Siena e
Firenze a
causa della sua posizione di confine tra i territori delle
due grandi e litigiose repubbliche e della sua vicinanza
a importanti roccaforti come
Staggia,
Castellina
in Chianti,
Monteriggioni.
Così, pur rimanendo l’impianto
medioevale evidente nella topografia, nelle cantine
e nelle mura di cinta, l’architettura è passata,
in varie fasi all’attuale aspetto ottocentesco.
L’attività di imbottigliamento e commercializzazione dei
vini fu iniziata nel 1958 dalla principessa Eleonora
Ruspoli Berlingieri, la cui famiglia acquistò la
tenuta nel 1920. Giulio e Pietro Ruspoli
sono gli attuali proprietari.
L’azienda agricola offre ospitalità,
con la formula dell’agriturismo, degustazione e vendita
diretta in cantina del Chianti Classico e
degli altri suoi prodotti.
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Lilliano (Ligliano) nel 1580
[disegno dell'Archivio di Stato di Firenze]. |
L’azienda agricola offre ospitalità,
con la formula dell’agriturismo, degustazione e vendita diretta in cantina del Chianti Classico e degli altri suoi prodotti.
Coordinate GPS :
43° 26' 12" N
11° 15' 18" E